Risotto alla Milanese

Piatto tipico della tradizione Milanese. Piatto povero e grasso come la maggior parte dei piatti tipici.

Gli ingredienti tradizionali sono fondamentalmente ciò che si riusciva a recuperare dal lavoro quotidiano.

Piatto grasso ma allora non c’erano problemi era talmente tanta la fatica che non si assumevano mai abbastanza grassi.

Ce ne sono varie versioni.

Ingredienti tradizionali :

  • Riso
  • Brodo di pollo di pollo
  • Midollo di bue
  • Cipolla
  • Vino rosso
  • Zafferano

Ingredienti per la mia ricetta:

  • Riso
  • Brodo di lesso di manzo
  • Cipolla
  • Vino rosso
  • Burro
  • Parmigiano reggiano (grana padano)
  • Zafferano
  • Un goccio di limone
  • Oli de Gumbet (traduzione letterale “olio di Gomito” ossia voglia di lavorare )

Preparazione :

Ci laviamo le manine per benino poi indossiamo una cuffietta o un cappello da cuoco (se non siete ovviamente calvi) non per fare i fighi ma per evitare che i vostri capelli zozzi finiscano nel risotto e non c’è cosa più schifosa di trovare dei capelli nel piatto in cui si mangia.

Mettiamo in una pentola alta e larga il brodo a scaldare.

Nel frattempo peliamo la cipolla e poi la tritiamo finemente. Io sono un comodoso e quindi per tritarla uso il minipimer.

Nella pentola del risotto scaldiamo il burro, quando è caldo buttiamo dentro la cipolla e la facciamo imbiondire. Quando la nostra amichetta cipolla ha finito di farsi le meches buttiamo dentro il riso e lo facciamo tostare per un paio di minuti.

A questo punto mettiamo un mezzo bicchiere di vino rosso.

Facciamo evaporare il vino, abbassiamo la fiamma e copriamo il risotto con il brodo caldo e mescoliamo continuamente. (so bene che c’è chi butta dentro tutto il brodo ma,fidatevi fate come vi dico io e se non avete tempo e voglia di seguire il vostro risotto compratene uno già fatto è meglio)

Continuate ad aggiungere il brodo quando il vostro risotto ve lo chiede.

Quando mancano 5 minuti alla cottura sciogliete lo zafferano in un pò di brodo e mettetelo nel risotto, per magia il risotto cambierà colore diventando giallo (non stupitevi lo zafferano è la base anche per i colori dei pittori).

Bene ora il vostro risotto è cotto e spegnete la fiamma. Il risotto vi guarda e minacciosamente vi dice NON SERVIRMI IN QUESTO MODO !!

Voi siete un pò spaventati e vi domandate il perchè di questa durezza e di questo sguardo minaccioso del vostro amato risotto.

Ha ragione lui.

LA MANTECATURA

Prendete il burro che vi è avanzato  e mettetelo nel risotto, metteteci anche il parmiggiano reggiano (o il grana padano) mescolate bene fino a che è tutto ben sciolto.

Ora lasciate riposare il risotto per 2/3 minuti.

Se volete potete aggiungerci uno spruzzo di limone ,serve a togliere il sapore di “grasso”

Servite il risotto nei piatti di portata , magari tiepidi e sbattetelo sotto il muso dei vostri commensali lasciando a disposizione degli stessi del parmiggiano reggiano o del grana padano da aggiungere magari ancora da grattuggiare ma se siete pigri potete anche metterlo già grattuggiato (non è la stessa cosa)

Bene a questo punto i commensali dovrebbero cominciare ad emettere urletti di godimento e gemiti di piacere lussurioso.

Non è così ? Non è colpa mia e vi suggerisco di chiamare Chuck Norris che provvederà a sistemare tutto.

Varianti:

Al posto della cipolla potete usare la dote e cioè sedano, carote e cipolla sempre finemente tritati

Se invece questo risotto per voi non è abbastanza grasso potete aggiungerci della luganega.

Per prima cosa togliete la pelle e la fate a pezzettini e poi avete due possibilità per aggiungerla al risotto.

La prima (che è anche la mia preferita) consiste nel friggere i pezzettini di luganega in un pentolino usando il grasso stesso della luganega e poi aggiungerla al risotto che cuoce.

La seconda è quella di mettere i pezzettini di luganega cruda a cuocere direttamente nel risotto

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2 Responses to “Risotto alla Milanese”

  1. Albamarina Says:

    Mi si è alzato il colesterolo solo a leggere, ma domani lo faccio.

  2. [...] arrivato al ristorante affamato e mi hanno messo in cucina, le ordinazioni prevedevano risotto alla milanese con lo zafferano [...]

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